Una macchia di sporco dentro sudicie mura e tutt´attorno il filo spinato 30.000 ci dormono… Sono stato bambino tre anni fa. Allora sognavo altri mondi. Ora non sono più un bambino, ho visto gli incendi e troppo presto sono diventato grande. Ho conosciuto la paura, le parole di sangue, i giorni assassinati… Alla luce di una candela m´addormento forse per capire un giorno che io ero una ben piccola cosa, piccola come il coro dei 30.000, come la loro vita che dorme laggiù nei campi, che dorme e si sveglierà, aprirà gli occhi e per non vedere troppo si lascerà riprendere dal sonno… Hanus Hachenburg, da Vedem, settembre 1944
26 gennaio 2012
PER NON DIMENTICARE
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