LO ZOLFO IN SICILIA

Lo zolfo

Lo zolfo

di Pasquale Hamel

Un episodio importante della storia siciliana di cui, forse volutamente, ben poco si parla e che sfociò in una crisi diplomatica di vaste proporzioni con la potenza inglese, si colloca fra il 1838 al 1840 e riguarda la commercializzazione dello zolfo, risorsa strategica di cui la Sicilia deteneva un indiscusso monopolio. Tutto parte dall’abolizione della feudalità in forza della Costituzione del 1812 e della trasformazione degli antichi feudi in allodi, cioè proprietà privata. La privatizzazione ebbe delle ricadute significative anche per quanto riguarda l’architettura sociale, permise, fra l’altro, ai nuovi ricchi di potere soddisfare la loro fame di terra e consentì agli indebitati aristocratici di potere vendere quelle che erano diventate proprietà per onorare le loro obbligazioni. Il codice civile borbonico, modellato su quello francese ed approvato nel 1819, annetteva alla proprietà esclusiva del suolo anche la “parte sottoposta”, cioè il sottosuolo. Disposizione completata dalla legge mineraria che prevedeva la libera disponibilità con il solo vincolo del pagamento di una tassa. Questa favorevole situazione giuridica fu immediatamente sfruttata sia dai vecchi latifondisti che dai nuovi proprietari per dare corso allo sfruttamento selvaggio del sottosuolo per procurarsi la preziosa materia prima la cui domanda era cresciuta in modo esponenziale. Erano soprattutto gli inglesi, il cui vertiginoso sviluppo industriale …….

Leggi: Lo zolfo in Sicilia

Questa voce è stata pubblicata in varie e contrassegnata con , , , . Contrassegna il permalink.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...