IL DIRITTO ALLO STUDIO IN SICILIA – — Una buona legge se pienamente attuata

Diritto Studio legge

di Rino La Placa *

Il 5 giugno scorso l’Assemblea Regionale Siciliana ha approvato la legge sul diritto allo studio, scolastico e universitario. E’ una bella notizia che consente a tutti di dire: Finalmente!   Si tratta di un complesso di 43 articoli che riguardano una molteplicità di aspetti ordinamentali e organizzativi afferenti alla concreta vita delle scuole e delle università siciliane.

Impegnativo e promettente è l’incipit della legge dove si afferma che “la Regione riconosce e garantisce il diritto allo studio e alla formazione sul proprio territorio” e da qui consegue che essa “disciplina gli interventi regionali a sostegno delle politiche educative, ne assicura la qualità, intraprende e persegue le politiche e le azioni volte al miglioramento della complessiva offerta formativa affinché…”

Di grande pregnanza e valore è l’affermazione dell’art. 2 secondo la quale ”La Regione considera l’istruzione e la formazione fattori primari per lo sviluppo e la realizzazione della persona umana e strumento per la crescita democratica e….”.

Potrei continuare ancora nella descrizione di positive suggestioni che il testo normativo mi suscita con riguardo alla tipologia dei servizi e delle prestazioni previste o prefigurate per lo “sviluppo del capitale umano”, ma mi preme rendere nota una considerazione che mi è affiorata spontaneamente.

Quali e quante risorse finanziarie (nuove e aggiuntive rispetto a quelle già destinate) sono previste per la piena attuazione di questa legge?

Non voglio in alcun modo sottovalutare il gran lavoro fatto e la positività dell’esito conseguito, ma viene da chiedersi se è vicino il superamento di alcune vistose e pesanti negatività della Sicilia in campo scolastico e universitario.

Nessuno può negare che in Sicilia ci sono campi e settori dell’istruzione e dell’educazione, esperienze e pratiche educative di grande valore, che ci procurano prestigio e orgoglio; in che cosa ora la nuova legge ci consente di sperare per quanto riguarda l’edilizia scolastica e la messa a norma degli edifici, il tempo pieno nella scuola di base, la generalizzazione delle scuole dell’infanzia, il sostegno agli alunni disabili, le attrezzature didattiche e scientifiche, l’evasione dall’obbligo scolastico, gli standard di apprendimento, il rapporto scuola-lavoro e così via?

Lontana da me ogni ipotesi taumaturgica della legge e non penso, quindi, che l’anno venturo tutte queste questioni saranno risolte, ma fra dieci anni? Ritengo che si potrebbe e dovrebbe fare un programma decennale con verifiche triennali o biennali, destinando le necessarie risorse per la piena attuazione della legge. Il punto che mi angustia è questo: senza risorse finanziarie una “buona” legge può far poco. Anche in campo educativo, dove a lungo si è sostenuto (con buone ragioni)  che per un’efficace educazione è essenziale una intensa e qualificata relazione fra il docente e il discente, fra il maestro e l’alunno. Tutto il resto è utile, ma non essenziale. Forse… non è proprio così. Occorre che l’istruzione, la formazione, l’educazione, la ricerca e la cultura acquistino un posto di rilievo, una vera centralità in un serio e impegnativo programma di crescita e di sviluppo della comunità siciliana.

E’ una questione culturale, ma è anche una questione politica la cui risoluzione è strettamente legata alle risorse destinate. Avendo presente la difficile contingenza economica del nostro tempo, la strada da percorrere appare lunga e difficile, ma le buone notizie stimolano all’impegno e lasciano aperto il cuore alla speranza.

*Presidente Associazione Ex Deputati Parlamento Siciliano

Leggi: LEGGE REGIONALE SUL DIRITTO ALLO STUDIO

mano clicca

 

 

Questa voce è stata pubblicata in educazione, Norme, quale scuola?. Contrassegna il permalink.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...