Papa Francesco: SCEGLIERE TRA AMORE ED EGOISMO. ESSERE ALBE DI SPERANZA

2018 aimc gruppo per Papa Francesco a Palermo

A PIAZZA ARMERINA:
 
” ….. È importante favorire nelle nelle comunità la carità evangelica, la solidarietà e la sollecitudine fraterna, rifuggendo la tentazione mondana del quieto vivere, del passarsela bene, senza preoccuparsi dei bisogni altrui …..  Con semplicità andate per i vicoli, i crocicchi, le piazze e i luoghi di vita feriale, e portate a tutti la buona notizia che è possibile una convivenza giusta fra noi, piacevole e amabile, e che la vita non è oscura maledizione da sopportare fatalisticamente, ma fiducia nella bontà di Dio e nella carità dei fratelli…. Guardare sempre avanti, senza dimenticare le radici. Sappiate che Gesù vi ama: Egli è un amico sincero e fedele, che non vi abbandonerà mai; di Lui potete fidarvi! Nei momenti del dubbio – tutti abbiamo avuto da giovani momenti brutti, di dubbio –, nei momenti di difficoltà, potete contare sull’aiuto di Gesù, soprattutto per alimentare i vostri grandi ideali. E nella misura in cui ognuno può, è bene anche che si fidi della Chiesa, chiamata a intercettare i vostri bisogni di autenticità e ad offrirvi un ambiente alternativo a quello che vi affatica ogni giorno, dove poter ritrovare il gusto della preghiera, dell’unione con Dio, del silenzio che porta il cuore verso le profondità del vostro essere e della santità ….
 
DALL’OMELIA:
 
“….. Dunque c’è da scegliere: amore o egoismo. L’egoista pensa a curare la propria vita e si attacca alle cose, ai soldi, al potere, al piacere. Allora il diavolo ha le porte aperte. Il diavolo “entra dalle tasche”, se tu sei attaccato ai soldi. Il diavolo fa credere che va tutto bene ma in realtà il cuore si anestetizza con l’egoismo. L’egoismo è un’anestesia molto potente. Questa via finisce sempre male: alla fine si resta soli, col vuoto dentro. La fine degli egoisti è triste: vuoti, soli, circondati solo da coloro che vogliono ereditare. È come il chicco di grano del Vangelo: se resta chiuso in sé rimane sotto terra solo. Se invece si apre e muore, porta frutto in superficie.
Ma voi potreste dirmi: donarsi, vivere per Dio e per gli altri è una grande fatica per nulla, il mondo non gira così: per andare avanti non servono chicchi di grano, servono soldi e potere. Ma è una grande illusione: il denaro e il potere non liberano l’uomo, lo rendono schiavo. Vedete: Dio non esercita il potere per risolvere i mali nostri e del mondo. La sua via è sempre quella dell’amore umile: solo l’amore libera dentro, dà pace e gioia. Per questo il vero potere, il potere secondo Dio, è il servizio. Lo dice Gesù. E la voce più forte non è quella di chi grida di più. La voce più forte è la preghiera. E il successo più grande non è la propria fama, come il pavone, no. La gloria più grande, il successo più grande è la propria testimonianza.
Cari fratelli e sorelle, oggi siamo chiamati a scegliere da che parte stare: vivere per sé – con la mano chiusa [fa il gesto] – o donare la vita – la mano aperta [fa il gesto]. Solo dando la vita si sconfigge il male. Un prezzo alto, ma solo così [si sconfigge il male]. Don Pino lo insegna: non viveva per farsi vedere, non viveva di appelli anti-mafia, e nemmeno si accontentava di non far nulla di male, ma seminava il bene, tanto bene. La sua sembrava una logica perdente, mentre pareva vincente la logica del portafoglio. Ma padre Pino aveva ragione: la logica del dio-denaro è sempre perdente. Guardiamoci dentro. Avere spinge sempre a volere: ho una cosa e subito ne voglio un’altra, e poi un’altra ancora e sempre di più, senza fine. Più hai, più vuoi: è una brutta dipendenza. È una brutta dipendenza. È come una droga. Chi si gonfia di cose scoppia. Chi ama, invece, ritrova se stesso e scopre quanto è bello aiutare, quanto è bello servire; trova la gioia dentro e il sorriso fuori, come è stato per don Pino. ……  Non si può credere in Dio ed essere mafiosi. Chi è mafioso non vive da cristiano, perché bestemmia con la vita il nome di Dio-amore. Oggi abbiamo bisogno di uomini e di donne di amore, non di uomini e donne di onore; di servizio, non di sopraffazione. Abbiamo bisogno di camminare insieme, non di rincorrere il potere. Se la litania mafiosa è: “Tu non sai chi sono io”, quella cristiana è: “Io ho bisogno di te”. Se la minaccia mafiosa è: “Tu me la pagherai”, la preghiera cristiana è: “Signore, aiutami ad amare”. …… “
AI GIOVANI:

” …. Siate capaci di sognare in grande e di impegnarvi per realizzare i sogni ….. Camminare, sognare, dialogare, servire…..  Dio si scopre camminando, non stando seduti .… Occorre mettere il cuore in cammino …. Il Signore parla a chi è in ricerca …. Siate uomini e donne di incontro, non di scontri …. Essere aperti a tutti i popoli … Un cristiano non solidale non è un cristiano! …. La vita si vive! …. Mettere le proprie capacità a disposizione degli altri ….. Sapervi compromettere per costruire il futuro, per conquistare la gioia. …. Abbiamo bisogno di donne e uomini veri …. che amano i più deboli, che si appassionano di legalità, che dicano no al gattopardismo dilagante …. Occorre sapersi giocare la propria vita per un ideale, essere accoglienti …  Siete chiamati ad essere albe di speranza, non vittime del pessimismo, del fatalismo, della rassegnazione …. Saper generare una civiltà nuova, accogliente, di amore … Valorizzare le radici, dialogare con gli anziani per riscoprire le radici e poterle mettere al servizio del futuro … Senza radici non c’è appartenenza, non c’è identità. ….  Siate operosi nel cammino e nell’incontro, audaci nel servire e nell’operare …..”
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GUARDATI ATTORNO! 34 anni di gemellaggio tra le scuole

Marineo Sainte SigoleneGUARDATI ATTORNO, REGARDE AUTOUR DE TOI –

LOOK AROUND, MIRATE ALREDEDOR!

Dal 27 maggio al 3 giugno presso il Castello Beccadelli Bologna di Marineo sarà aperta la mostra “Marineo ieri e oggi” curata dall’ Istituto di Istruzione Secondaria Superiore “Don Giovanni Colletto”. Verranno esposti i lavori degli alunni della scuola che hanno partecipato al progetto “Marineo Apre Le porte” (organizzato dalla Prof.ssa Calderone Stefania e coordinato dall’esperta Irene Oliveri, rivolto agli studenti del ITE- turismo) e al “Laboratorio di Fotografia” organizzato dai docenti Giuseppe Giannalia e Salvatore Giordano (rivolto ai tre indirizzi dell’ istituto: IPIA, ITI e ITE-Turismo).   La mostra sarà organizzata in quattro sezioni in cui saranno esposti i seguenti elaborati: – gli scrapbookings, album che racchiudono immagini, oggetti e sensazioni, frammenti di ricordi raccolti durante la visita ai monumenti locali (opera della classe I F); –  le Carte d’identità bilingui (in italiano e in francese) dei monumenti aperti alla visita, realizzate dalla I F; – un Video dal tema “Marineo ieri e oggi” con sottotitoli in francese e notazioni in inglese, spagnolo e LIS (Lingua dei Segni Italiana), che presenta luoghi significativi della Marineo antica e moderna attraverso interviste inedite a cittadini marinesi, realizzato dagli alunni di II F; – una Raccolta fotografica creativa, sullo stesso tema, realizzata dai 40 ragazzi del “Laboratorio di fotografia” che hanno sperimentato vari metodi come: le foto con il drone, l’apertura del diaframma, le foto in bianco e nero, l’utilizzo di photoshop per foto-montaggi ed effetti speciali.  

 Il 2 giugno, inoltre, dalle ore 17:00 alle ore 22:00 si svolgerà l’evento “Marineo Apre le Porte”: in occasione dell’infiorata, sarà possibile partecipare alla visita guidata multilingue a cura degli studenti della classe III F del I.I.S.S “Don G. Colletto” che guideranno turisti e ospiti lungo l’itinerario indicato dalla road map sottostante (opera della classe I F), il percorso culminerà al Castello con la presentazione della mostra “Marineo ieri e oggi”.

Sofia Provenzano (IF), Giorgia Rigoglioso (IIF), Chiara Bivona (IIIF)


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Aimc Palermo – COSTRUIRE e POTENZIARE le COMPETENZE di LETTURA

2018 Costruire e potenziare le competenze di lettura 25 maggio - 1 giugno 2018- Aimc Palermo

L‘iniziativa è presente sulla piattaforma ministeriale SOFIA. I docenti a tempo indeterminato possono iscriversi digitando il codice identificativo 16421
Inoltre, per motivi organizzativi, si sollecita l’iscrizione al seminario inviando una e-mail a: sezione.palermo@aimc.it (nome, cognome, telefono, scuola/ente).

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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“CONVERTITEVI!” I Vescovi di Sicilia denunciano la criminalità mafiosa.

gIOVANNI pAOLO ii cONVERTITEVIPer “prolungare l’eco dell’appello alla conversione rivolto alle persone che sono coinvolte nelle trame mortali e peccaminose dell’organizzazione mafiosa”

 La Lettera dei vescovi di Sicilia a 25 anni dall’appello di san Giovanni Paolo II ad Agrigento, che ha per titolo “Convertitevi!”, vuole prolungare l’eco dell’appello alla conversione rivolto da san Giovanni Paolo II nella Valle dei Templi, il 9 maggio 1993, alle persone che sono coinvolte nelle trame mortali e peccaminose dell’organizzazione mafiosa. I venticinque anni trascorsi da quell’evento non hanno usurato la sua valenza profetica, che le Chiese di Sicilia vogliono recuperare per proseguire nel loro impegno di annuncio del Vangelo dell’amore soprattutto là dove regna una cultura di morte.

Ricordando le numerose vittime della violenza mafiosa, la Chiesa siciliana, per bocca dei suoi Pastori, ribadisce che la mafia è peccato e i mafiosi sono peccatori, giacché oppongono un «rifiuto gravemente reiterato nei confronti di Dio e degli esseri umani, che sono a sua immagine e somiglianza». A questo peccato si rendono solidali anche i fiancheggiatori dell’organizzazione mafiosa e coloro che ne coprono i misfatti con la connivenza e con il silenzio omertoso. Si tratta di un peccato gravissimo, che di fatto pone al di fuori della comunione ecclesiale chi lo compie.
Per questo motivo i vescovi ribadiscono l’incompatibilità tra la mafia e il Vangelo, consapevoli che il fenomeno mafioso interessa da vicino la Chiesa, il suo impegno catechetico, la sua prassi pastorale, la sua azione sociale.
L’indice della Lettera si articola in cinque capitoli: un primo capitolo in cui è rievocato il senso autentico del “grido” del papa; un secondo in cui viene sottolineato il suo timbro profetico; un terzo in cui si illustra il peculiare discorso ecclesiale sulla mafia sviluppatosi a partire da quel “grido”, volto a risvegliare il senso dell’appartenenza effettiva alla comunità credente e a valorizzare la mistica comunitaria insita nella pietà popolare; un quarto in cui quel “grido” è riproposto ai familiari delle vittime di mafia, alle persone credenti e di buona volontà, agli uomini e alle donne di mafia; un quinto che si configura in una preghiera innalzata al Signore giusto e misericordioso perché dia a tutti perdono, luce e coraggio. [01]
mano clicca
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Aimc Ragusa – DIDATTICA DELLE SCIENZE

2018 AIMC Ragusa 11apr18_gruppoSi é concluso con soddisfacenti risultati,  nella scuola Cesare Battisti di Ragusa, il Corso di formazione scientifica  ” Il segreto della didattica delle scienze sta nel metodo” .

Il programma si è articolato secondo le seguenti tappe: –Ragioni del Corso nel panorama didattico italiano; –Fondamenti e obiettivi della didattica delle scienze; –Metodo scientifico e laboratorio nella didattica delle scienze; –L’approccio IBSE (  Inquiry Based Science Education); –Lavori di gruppo e presentazione esiti dei lavori di gruppo /individuali.

Direttore del Corso :   Giacomo Mastruzzo, Dirigente didattico  emerito; Relatrice : Rosa Termine , docente Università  Kore di Enna; Tutor : Elena Cuozzo, docente scuola primaria; Presidente AIMC Sezione di Ragusa : Rosaria Lo Presti

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Aimc Mazara – INCLUSIONE A SCUOLA

2018 Mazara aprile 23Concluso il percorso formativo AIMC di Mazara del Vallo sul tema:
 “INCLUSIONE A SCUOLA”
Il 23 aprile, presso la saletta antistante la cappella dell’ospedale Abele Aiello di Mazara, si è svolta l’assemblea plenaria dell’Associazione Italiana Maestri Cattolici, a conclusione del percorso formativo “INCLUSIONE A SCUOLA”, riconosciuto dal MIUR e realizzato con il patrocinio del comune di Mazara del Vallo.
La presidente dell’AIMC, Katia Di Stefano,  ha espresso compiacimento per il grande livello di partecipazione, di collaborazione istituzionale e qualitativo di tutto il percorso. Anche l’assessore alla Pubblica Istruzione, Adele Spagnolo, nel portare i saluti dell’Amministrazione Comunale, ha espresso apprezzamento per tutte le tematiche che sono state trattate durante ogni incontro formativo.
Dopo la consegna degli attestati finali, è stata celebrata una Messa per gli intervenuti, presso la cappella dell’Ospedale, officiata da padre Antonino Favata.
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LA COMUNICAZIONE EFFICACE NELL’ERA DEL WEB

                               COMUNICAZIONE WEB CORSO di FORMAZIONE                                                    SEZIONE  AIMC – Lentini

 La Sezione AIMC di Lentini,  organizza un CORSO di FORMAZIONE  sul  temaLa Comunicazione Efficace nell’Era del Web,attività che rientra nel Piano di  Iniziative ed  Attività Formative che la  Sezione  promuove  per  l’Anno Sociale  2018.

Il Corso, diretto ai soci dell’Associazione ed esteso  ai docenti  delle  Scuole  operanti  nel  territorio, prevede 6 incontri,  per un totale di 25 h,  che  saranno tenuti  dal  Dott. Giuseppe Sferrazzo, Formatore e Consulente di Comunicazione e Pubbliche Relazioni.     

Il Corso di Formazione è inserito nel Portale  S.O.F.I.A. (Sistema Operativo per la Formazione e le Iniziative di Aggiornamento dei docenti, secondo la Direttiva  170/2016) mediante il quale i docenti dovranno iscriversi al Corso e  da cui  poi potranno ottenere l’Attestato.

Il Corso inizierà il 17 aprile.

Per informazioni e iscrizioni: tel. 3396690354

Vedi locandina corso: 2018 lENTINI APRILE

 

 

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